Oggi all’interno della città universitaria della Sapienza si è tenuto un sit-in partecipato da un centinaio di studenti e studentesse. Il sit-in si è tenuto in contemporanea al Senato Accademico nel cui ordine del giorno si discuteva una proposta presentata dagli studenti dei collettivi riguardante l’esenzione dalle tasse universitarie per gli studenti laureandi, negli ultimi anni notevolmente svantaggiati a seguito della riduzione del tempo di durata dell’anno accademico, misura dovuta esclusivamente ai tagli e alla necessità degli atenei di aumentare le entrate a discapito degli studenti.
I collettivi universitari fin da subito si sono mobilitati contro questa ennesima truffa, >> continua
AGLI STUDENTI MEDI E UNIVERSITARI, AI LAVORATORI DELLA FORMAZIONE, AI COORDINAMENTI DELLA SCUOLA, AI PRECARI DELLA RICERCA E A TUTTE LE LOTTE DI QUESTO PAESE
Nell’agosto del 2008 è stata approvata la Legge 133 che taglia 8,5 mld in tre anni alla scuola e 1,5 mld in cinque anni all’università. Con la stessa legge si avvia il processo di privatizzazione dell’istruzione pubblica e si sferra un durissimo colpo nei confronti dei precari della scuola e della ricerca. >> continua
Ci siamo, l’università pubblica italiana quest’anno riceve il colpo di grazia!
Il ddl Gelmini è stato approvato in Consiglio dei Ministri e a breve intraprenderà il suo iter parlamentare. L’attacco questa volta è devastante, in nome di una falsa idea di merito si smantella definitivamente l’università pubblica.
Mai come con questo disegno di legge vediamo regalare l’università ai privati: >> continua
15 SETTEMBRE: occupato il tetto della Sapienza contro i tagli della L.133
24 SETTEMBRE: contestata la Sindaco Moratti a Milano contro la chiusura del liceo Gandhi
30 SETTEMBRE: occupato il tetto dell'ateneo di Lecce
3 OTTOBRE: corteo della scuola. 20.000 in piazza fra studenti e precari!
7 OTTOBRE: azione di cross kissing alla Sapienza contro l'omofobia
9 OTTOBRE: sciopero Fiom. Operai e studenti in piazza
10 OTTOBRE: 50.000 in piazza contro l'omofobia
12 OTTOBRE: Napolitano alla Sapienza, precari "appesi a un filo"
17 OTTOBRE: manifestazione antirazzista. 200.000 in piazza!"
23 OTTOBRE: sciopero generale. Ancora gli studenti protagonisti al fianco dei lavoratori" >> continua
Alemanno attacca chi si oppone a rendita e speculazione.
Questa mattina, un ingente spiegamento di forze dell'ordine ha sgomberato per la seconda volta l'Horus di Piazza Sempione, liberato 3 anni fa da precari, studenti, attivisti metropolitani. In questo momento un grande numero di compagni sta accorrendo da tutta Roma.
CONFERENZA STAMPA OGGI 19 NOVEMBRE ORE 12.00 A PIAZZA SEMPIONE!
da Repubblica.it >> continua
Sempre più preoccupante la sorte dei lavoratori Eutelia. Proprio da un dipendente della società, l'11 settembre scorso, è partito un esposto alla procura della Repubblica di Arezzo e alla Guardia di Finanza per chiedere chiarimenti sulla vicenda visto che Eutelia aveva dichiarato circa 2300 esuberi e una serie di passaggi di proprietà e di fusioni societarie che hanno visto coinvolti i lavoratori a cui non sono stati corrisposti contributi previdenziali, fondi sanitari e rimborsi spese. >> continua
I vertici del sindacato regionale valutano chi ha diritto allo «sconto». Sessanta crediti per il triennio in legge alla Parthenope. «Non c’è proprio niente di strano». Questo il commento del professor Federico Alvino quando, due anni fa, saltò fuori che nell’università con il record di docenti imparentati, la Parthenope di Napoli, anche lui, preside di giurisprudenza, poteva vantare una parentela coi fiocchi. Sua moglie Marilù Ferrara è infatti la figlia di Gennaro Ferrara, ininterrottamente da oltre un ventennio rettore dell’ateneo. >> continua
Presentato dal Pdl in commissione lavoro all'ultimo minuto utile
Ribadito il contenuto del contestato decreto dello scorso aprile
La Gelmini stoppa il commissario ad acta nominato sabato scorso dal Tar Lazio sulle graduatorie dei precari. L'onorevole Paola Pelino (Pdl) ha presentato in commissione Lavoro l'emendamento che dovrebbe porre la parola fine alla querelle sulle modalità di inserimento dei supplenti nelle graduatorie "ad esaurimento". L'intervento del governo arriva in extremis, perché il termine ultimo per la presentazione delle modifiche alla legge di conversione del decreto legge salva-precari scadeva alle 11 di oggi. >> continua
Provvedimento inedito in seguito ai ricorsi dei supplenti penalizzati
Il Tribunale del Lazio dà 30 giorni di tempo al ministero per eseguire le ordinanze >> continua
da RADIO ONDA D' URTO >> continua
Scuola in piazza ad ottobre, ma in ordine sparso. Dopo la miriade di cortei, sit-in, scioperi della fame e occupazioni delle scorse settimane, docenti, bidelli, personale di segreteria e assistenti di laboratorio ritornano a scioperare contro le scelte del governo. A manifestare contro i tagli agli organici che hanno messo fuori gioco oltre 26 mila tra docenti e Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) domani sono i precari della scuola, ai quali il governo ha dedicato un recente provvedimento. sostenuti per l'occasione anche da Cobas e Cgil. >> continua
Dopo il tar anche il Consiglio di Stato dà ragione ai ricorsi ignorati dal Ministero
Messi limiti alle graduatorie considerati illegittimi. "Per blindare i posti al Nord"
Graduatorie dei precari nel caos e balletto di supplenti in vista. Il Consiglio di Stato, dando ragione a migliaia di supplenti che si sono rivolti alla giustizia amministrativa, ha dichiarato illegittimo il provvedimento che ha creato le cosiddette "code" nelle graduatorie ad esaurimento. L'inserimento in graduatoria, quindi, deve avvenire "a pettine", cioè secondo il punteggio. Il che significherà rifare tutte le graduatorie a tempo di record. >> continua
"Intervengo unicamente in quanto da presidente della conferenza dei
presidi di scienze MFN ho dovuto sia gestire l'avvio della 270/04 che
seguire cosa era successo della 509/99 (per i testi dei due DM v. nota 2,
ndr).
Io ritengo che la prospettiva sia molto diversa tra facolta' scientifiche
e facolta' umanistiche ma, secondo me, la legge Berlinguer non solo era il
minor male possibile al momento (e indispensabile per ridare fiato al
sistema) ma neppure e' stata quel male assoluto che molti soprattutto fra
gli umanisti sono andati ripetendo. I dati di Almalaurea sono d'altronde >> continua
(da ilmessaggero.it) Il rettore: «Non vogliamo sbarazzarci di loro, li seguiremo con corsi speciali» Cominciare ad abbattere “drasticamente” il numero dei fuori corso. E’ l’obiettivo che la Sapienza di Roma si è data per il prossimo anno accademico. Nell’ateneo più grande d’Italia e d’Europa ci sono troppi studenti “lumaca”. Qualcuno lavora e non ce la fa a tenere il passo con gli esami. >> continua
(da l'espresso) Un curriculum scolastico anonimo. Una laurea in legge senza lode. Una trasferta a Reggio Calabria per il praticantato legale. Poi la folgorante carriera politica. La vita da mediocre della ministra che voleva fare la ballerina e che ora infiamma la scuola.
Finora le fabbriche sono state silenziose. Perfino i magistrati sono spaccati. Lei, Mariastella Gelmini, ha portato in piazza tutti: professori, genitori, precari, studenti. La sua riforma è la vera sconfitta del terzo governo Berlusconi. >> continua
da REPUBBLICA.IT
ROMA - Dieci domande alla Gelmini. E' così che prende corpo la protesta dei precari napoletani della scuola organizzata dalla Cgil, che da stamattina manifestano davanti ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. Il gruppo è arrivato in Viale Trastevere preceduto da canti funebri e con cartelli listati a lutto che ritraevano la Gelmini. Poi sono comparsi quelli contenenti le dieci domande rivolte al ministro. Tra cui: "Perchè dopo tredici mesi non ha imparato ancora nulla sulla scuola?", "Perchè se la scuola è pubblica e laica si pagano gli insegnanti di religione cattolica?", "Ministro, ora denuncerà anche noi?". Ma proteste e manifestazioni si stanno svolgendo anche in altre città italiane. >> continua
da ROMA.INDYMEDIA
Il primo settembre è stata sgomberata l'occupazione Regina Elena in via del Castro Laurenziano, con un provvedimento che preannuncia un inverno "caldo", visto che sarebbero previsti altri sgomberi e visto che ciò segue solo politiche sempre più repressive in Italia e nella città di Roma (basti pensare a respingimenti, pacchetti sicurezza e aggressioni). >> continua
da REPUBBLICA.IT
L'AQUILA - E' il giorno dei "fogli di via" alla tendopoli di piazza D'Armi, il più grande centro d'accoglienza nato dopo il sisma del 6 aprile. L'accampamento della Protezione Civile, da giorni, è in via di smantellamento, e la gran parte degli "ospiti" (quasi mille) è già stata trasferita. E oggi, qui è tornata la tensione. Tensione tra gli ultimi cinquanta nuclei familiari rimasti e polizia, carabinieri e guardia di finanza che sono entrati per consegnare - tenda per tenda - i fogli di notifica con l'intestazione della Questura dell'Aquila che invitano gli sfollati a lasciare il campo e raggiungere le destinazioni, tutte in provincia dell'Aquila, a cui sono stati assegnati. >> continua
da ANSA.IT
PALERMO - In mutande e costumi da bagno hanno gridato la propria rabbia nella nuova manifestazione, davanti l'ufficio scolastico provinciale di Palermo, per attirare ancora l'attenzione dell'opinione pubblica sulla loro situazione di precari della scuola "rimasti in mutande" e che non "possono neanche andare a mare per una breve vacanza". >> continua
Il Coordinamento Precari Scuola indice una giornata di mobilitazione con manifestazione nazionale per l’11 dicembre che individua nel MIUR il punto di arrivo simbolico del corteo. Invita pertanto tutte le componenti della scuola ad aderire e le organizzazioni sindacali a proclamare per quella data uno sciopero generale della scuola e dell’Università. >> continua
CRUS: Il Collettivo Resistenza Universitaria Salento aderisce alla mobilitazione studentesca del 17 per l'istruzione pubblica e l'autorganizzazione studentesca >> continua
Noi, docenti universitari di ruolo attivi in diversi atenei e facoltà, seguiamo con crescente apprensione le vicende dell’università italiana e le scelte assunte in proposito dal governo in carica. Oggi decidiamo di prendere pubblicamente la parola dopo avere letto il ddl di riforma dell’università approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 28 ottobre, un progetto che ci sembra giustificare le più vive preoccupazioni soprattutto per quanto attiene alla governance degli atenei >> continua
Ci siamo radunati nell'atrio dell'ateneo di via Crisanzio e svolto un'assemblea sulle problematiche riguardanti la condizione studentesca, soffermandoci sugli effetti della legge Gelmini-Tremonti e sulle politiche regionali sul diritto allo studio.
Durante l'assemblea sono emersi:
- la carenza di borse di studio, posti alloggio e servizi per gli studenti universitari, che neanche gli stanziamenti straordinari dell'amministrazione regionale risolvono. >> continua
Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo. >> continua
RI-CONVOCATI PER LE SUPPLENZE GIA’ CONFERITE DALLE SCUOLE
Il 2 ottobre è arrivata in tutte le scuole di Roma e provincia una comunicazione dell'USP a firma del Dirigente Minichiello che dà indicazioni ai Dirigenti Scolastici di procedere a nuove convocazioni su tutte le supplenze brevi conferite fino ad ora attraverso le graduatorie d'istituto.
Le nuove convocazioni sono previste per l'8 ottobre e molti Dirigenti Scolastici hanno avviato le procedure in questa direzione. >> continua
Oggi 10 ottobre precari, studenti, lavoratori hanno occupato uno stabile sfitto da anni nel cuore di San Lorenzo, in via degli Ausoni angolo via dei Sabelli. In un pressante periodo di attacco alle lotte sociali, muoviamo i primi passi di quest'esperienza consci che l'alternativa politica da proporre come momento di frattura passa da un rilancio immediato dei movimenti; nel recupero di uno stabile abbandonato al degrado e alla speculazione crediamo si possa costruire un primo momento di intervento e relazione col quartiere, rilanciando sull'idea di una convivenza sostenibile che affronti i quotidiani problemi di ogni soggetto. >> continua
10 MOTIVI PER CUI SCENDERE IN PIAZZA IL 10 OTTOBRE
APPELLO PER UNO SPEZZONE COMUNE PER LA MANIFESTAZIONE CONTRO L’OMO/LESBO/TRANS/INTERSEXFOBIA.
Il 10 ottobre scenderemo in piazza per manifestare contro l’omo/lesbo/trans/intersexfobia, in corteo, prêt a porter, delirio collettivo, con la minigonna, jeans, baby doll, vestiti della prima comunione, sono gradite gambe depilate ma non teste rasate. >> continua
Per adesioni: http://www.petizionionline.it/petizione/liberta-per-lex-8-marzo/42
Il 14 Settembre nello stabile occupato (l’ex-scuola 8 Marzo) di via dell'Impruneta alla Magliana, che ospita una quarantina di famiglie in emergenza abitativa, sono state arrestate cinque persone con l'accusa di associazione a delinquere ed estorsione. >> continua
Siamo gli studenti dei Civici Licei Serali da più di due settimane in mobilitazione permanente a causa della violenta politica di chiusura da parte dell'amministrazione comunale contro la nostra scuola.
Senza appellarci ci hanno lasciato in mezzo alla strada, senza più classi, senza più professori, senza più scuola!
Da un giorno all'altro privati dell'universale diritto allo studio.
Questo è il risultato delle politiche di tagli e privatizzazioni che da anni il nostro comune porta avanti contro il mondo dell'istruzione civica. >> continua
TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA!
In questi giorni abbiamo tutti davanti agli occhi gli effetti
devastanti del piano di tagli, messo in atto dal ministro Gelmini:
57.000 posti in meno soltanto per l’anno 2009-10, che arriveranno a più
di 150.000 entro i prossimi due anni. >> continua
CI VOLETE SOTTO I PONTI,
CI VEDRETE NELLE STRADE...
Libertà per la
compagna e i compagni arrestati!
Non abbiamo nulla da
nascondere
Noi non paghiamo il pizzo,
noi lottiamo!
.Lunedi 14 settembre 5
compagni di lotta dell'8 Marzo occupata di Magliana sono
stati prelevati dai carabinieri in modo coatto alle ore 4.40
di mattina e portati a Regina Coeli e a Rebibbia. >> continua
Da piazza dell'Esquilino fino alla tendopoli di Piazza della Madonna di Loreto (p.za Venezia)
La crisi avanza. La giunta comunale attacca frontalmente il movimento di lotta per la casa sgomberando il Regina Elena e minacciando le altre occupazioni. >> continua