Questa mattina a Bologna insieme a numerosi/e antifascisti/e abbiamo occupato la sala del Baraccano, nel quartiere santo Stefano, per impedire un'iniziativa pubblica dei neofascisti di Casapound, che si sarebbe dovuta svolgere nel pomeriggio.
I Carabinieri hanno caricato nei giardini del Baraccano, ma le cariche non ci hanno fermati/e ed abbiamo continuato ad occupare dichiarando ai giornalisti in conferenza stampa che non ce ne saremmo andati/e se non fosse stata revocata l'iniziativa di Casapound.
Nel primo pomeriggio si sparge la notizia che l'iniziativa di Casapound sarebbe stata spostata in un'altra sala pubblica, sempre sotto la competenza del quartiere Santo Stefano. La decisione di offrire a Casapound un'altra sala, ignorando la nostra presa di posizione, è stato un grave atto di legittimazione dei neofascisti da parte dell'amministrazione comunale. Abbiamo deciso quindi di proseguire la mobilitazione con un corteo lungo i viali per arrivare in prossimità della sala pubblica presidiata dalle forze dell'ordine schierate in difesa dei “fascisti del terzo millennio”. Il corteo antifascista si è quindi diretto verso piazza Maggiore, violando così il divieto prefettizio di manifestare in centro città durante il fine settimana.
Oggi, ancora una volta, abbiamo dimostrato che non c'è spazio per i fascisti nella nostra città, nonostante la protezione delle forze dell'ordine e il colpevole silenzio della politica istituzionale di fronte a questi fatti. Saremo in piazza ogni volta che sarà necessario per delegittimare chi fa della violenza e della prevaricazione i principali strumenti della propria azione politica.
Fuori i fascisti dalle città!!!
AteneinRivolta Bologna