Martedì 13 Dicembre a Firenze il fascismo ha ucciso un’altra volta; lo ha fatto nel modo più barbaro e infame, colpendo persone innocenti, ignare, colpevoli solo di essere nati in un posto molto lontano da qui. Migranti che hanno subito sulla loro pelle ieri l’ennesima violenza, la più efferata, dopo quella impersonale e fredda di un sistema economico che impoverisce e sfrutta, strappando via milioni di persone alla loro terra e alle loro famiglie, e dopo quella quotidiana che subiscono in Italia fra diffidenza della gente e angherie delle istituzioni.