L’onda va avanti e non si ferma! Inonda strade, piazze, assemblee, costruisce nuovi linguaggi, apre spazi di discussione, pratica l’autorganizzazione come forma di agire politico.
Noi donne in onda della Sapienza vogliamo portare avanti sia un’analisi politica, sia nuove pratiche di movimento che aprano spazi per tutte e tutti. >> continua
Mercoledì scorso si è tenuta in una delle facoltà della Sapienza occupata, quella di fisica, un'assemblea di sole donne; un incontro lanciato alla precedente assemblea d'ateneo, diffuso tramite un volantino schietto e immediato, che invitava tutte le studentesse, le ricercatrici, le dottorande e le lavoratrici precarie in mobilitazione a creare un momento di confronto su come la riforma dell'università e delle scuola avesse nefaste conseguenze sulla vita delle donne. >> continua
A tutte le studentesse, le ricercatrici le precarie e le
lavoratrici dell’università
La Gelmini ci vuole tutte a casa …
la legge 133 sempre più precarie!
La finanziaria 2008 prevede tagli ingenti all'istruzione pubblica, scuola e università, con l'obiettivo di trasformare i servizi pubblici d'istruzione in fondazioni private e alimentare la compartecipazione dei privati nella sanità in maniera consistente, eliminando i fondi per consultori e centri anti violenza (servizi fondamentali per la salute delle donne). >> continua