Gli Studenti della Sapienza in Mobilitazione e Andrea Rivera
Presentano “una serata anomala” presso La Città Universitaria
Piazzale Aldo Moro, 5
18 Novembre 2008 Ore 19
SIAMO IN ONDA
Evento speciale di musica e teatro a sostegno del movimento
Interverranno:
Daniele Silvestri, Valerio Mastandrea, Elio Germano e Le Bestie Rare, Simone Cristicchi, Tetes de Bois, Momo, Dario Vergassola
Ulderico Pesce, Remo Remotti, Riccardo Sinigallia, Enrico Capuano
Assalti Frontali, Pino Marino, Rocco Papaleo, Lillo & Greg
Tre Allegri Ragazzi Morti, Alessio Bonomo, Bobo Rondelli
Filippo Gatti, Roberto Angelini, Rino Gaetano Band & Marco Morandi, Piero Brega, Peppe Voltarelli, Marco Conidi
Inoltre ci saranno contributi video di
Ascanio Celestini - Antonio Rezza e Flavia Mastrella - Moni Ovadia
*L’ingresso sarà a sottoscrizione: l’intero incasso della serata andrà all’autofinanziamento della mobilitazione e per sostenere l’organizzazione della serata
Abbiamo attraversato settimane di intensa mobilitazione che hanno visto la partecipazione di migliaia di studenti e precari di tutte le università, nelle occupazioni, nelle manifestazioni spontanee, nei blocchi dei nessi produttivi nella città.
L’Onda si è propagata per tutto il paese attraverso la parola d’ordine “Noi la crisi non la paghiamo”, che esprime in primo luogo la necessità di abrogare la legge 133 e 169, nonché i nuovi decreti Gelmini e che rilancia puntando a costruire una nuova università sulle macerie di quella esistente. Porteremo tutto questo sul palco della grande iniziativa che si terrà alla Sapienza martedì 18 a partire dalle ore 19. “Siamo in Onda” vedrà la partecipazione di tantissimi artisti che si alterneranno sul palco con performance teatrali e musicali. Un momento di grande visibilità e comunicazione che rilancia le mobilitazioni e che segue la due giorni di assemblea nazionale, nella quale gli studenti e i ricercatori precari delle città in mobilitazione hanno discusso di una proposta di autoriforma dal basso dell’università.
“Siamo in Onda” non è un semplice spettacolo, ma un’occasione per continuare a far vivere l’università attraverso processi di autogestione e partecipazione. Perché l’università rimanga un luogo aperto e indipendente contro le logiche di gestione privatistica di sapere e cultura.
“Siamo in Onda” perché le nostre mobilitazioni vogliono parlare alla società tutta, per riaprire la possibilità di trasformazione, perché in questo paese si riapra un dibattito sulle nuove forme di welfare, di condivisione e libera produzione di saperi dentro e oltre l’università.
La sapienza in mobilitazione permanente