30 OTTOBRE: L'ONDA A TORINO

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Al grido ‘Universita’ pubblica’ e con in testa lo striscione rosso ‘Tutta l’universita’ contro la Gelmini’ e’ partito da Palazzo Nuovo il corteo delle facolta’ umanistiche che andra’ ad unirsi agli altri spezzoni della manifestazione proclamata a Torino, come nel resto d’Italia, per lo sciopero generale contro la riforma del sistema scolastico e universitario. Alcune centinaia di studenti stanno sfilando mostrando striscioni e cartelli, come quello di Scienze politiche e Sociologia che recita ‘L’istruzione costa l’ignoranza costa di piu”. Non mancano spunti di ironia, come quelli degli studenti del collettivo del Dams che hanno indossato a mo’ di cappello zucche di gommapiuma trasformandosi, come dicono loro, in ‘teste di zucca’. E ancora i cartelli con la scritta ‘La Gelmini sta all’istruzione come Star Trek sta alla fisica nucleare’, uno striscione coni il disegno di una faccia che starnutisce e la scritta ‘L’universita’ s’ammala maledetti Gelmi(ni)’. C’e’ poi chi ha costruito un pacchetto di sigarette di cartone che ammonisce ‘Riforma Gelmini nuoce gramente alla cultura’ e chi porta in corteo un fantoccio con le fattezze del ministro.

Sono tantissimi, studenti e insegnanti, genitori e alunni delle che si sono dati appuntamento questa mattina a Torino per partecipare alla manifestazione promossa per lo sciopero generale della scuola indetto da Cgil, Cisl e Uil, Snals e Gilda contro la riforma Gelmini. Secondo le prime stime, in piazza Arbarello, dove c’e’ il principale concentramento di manifestanti, ci sarebbero almeno 20.000 persone, ma il loro numero e’ destinato ad aumentare quando si uniranno anche i vari cortei partiti da altri istituti e delle facolta’ universitarie. Musica e slogan stanno caratterizzando la manifestazione. Molti gli striscioni che rivendicano il diritto allo studio e puntano il dito contro la riforma approvata ieri.

Tanti i cortei partiti dai diversi licei della città, ma anche dalle facoltà universitarie come prova generale della manifestazione del 14 novembre, e confluiti al momento in piazza Albarello. I vari cortei, poi, si unificheranno lungo il percorso per raggiungere piazza Castello, dove la manifestazione si concluderà.

Alcune centinaia di studenti delle scuole superiori torinesi che stanno partecipando alla manifestazione contro la riforma del sistema scolastico e universitario sono arrivati in corteo fino alla stazione di Porta Nuova. Un fitto cordone di Forze dell’ordine sta al momento bloccando gli ingressi della stazione. Quello che i manifestanti vorrebbero sarebbe di riuscire a parlare dai microfoni di Porta Nuova per spiegare le ragioni della protesta

Un gruppo di manifestanti del corteo torinese contro la riforma della scuola sta occupando il alcuni binari della stazione torinese di Porta Nuova. si registrano alcune tensioni mentre forze dell’ordine sgomberano il binario occupato