Il 2009 sarà l'anno del vertice G8 in Italia. Ancora una volta gli
autoproclamatisi “8 grandi” della terra verranno a pianificare in modo
autoritario e arrogante il destino di 6 miliardi di uomini e donne che
popolano il nostro pianeta. Otto anni dopo la repressione di Genova gli
otto paesi più industrializzati del pianeta verranno a ribadire che il
neoliberismo è l'unico sistema possibile, in un mondo dove la stessa
crisi provocata dal capitalismo sta generando privatizzazioni,
licenziamenti di massa, lo smantellamento dello stato sociale, guerre e
devastazioni ambientali. Otto anni dopo gli 8 grandi devono trovare ad
attenderli, con la stessa determinazione di sempre, i movimenti contro il
neoliberismo e la guerra che in questi anni hanno riempito le piazze di
tutto il mondo, che anche qui da noi in Sicilia hanno avuto un ruolo così
importante nel costruire la solidarietà ai migranti, come nel difendere i
territori, come nel sostenere l'Antimafia Sociale. Come catanesi
parteciperemo alla costruzione dei percorsi di conflitto che ci porteranno
alla costruzione del controvertice del G8 alla Maddalena. Riteniamo
indispensabile costruire gli appuntamenti che in tutta Italia precederanno
il vertice della Maddalena partendo dalla nostra Sicilia. Saranno due gli
appuntamenti a cui i movimenti siciliani non potranno mancare: il G8
Ambiente a Siracusa(22/24 Aprile) e il vertice sull'immigrazione di
Lampedusa(28-29 maggio). Entrambi gli appuntamenti sono, a nostro avviso,
tappe fondamentali per il percorso di “lotte” che ci porterà al
controvertice di Luglio della Maddalena. Consideriamo paradossale e
provocatorio che entrambi gli appuntamenti istituzionali si tengano in due
località simbolo delle distruzioni del neoliberismo . Siracusa, che
ospiterà il vertice sull'ambiente, rappresenta il simbolo dello scempio
ambientale causato da decenni di sfruttamento del territorio in nome del
“profitto” e dello “sviluppo” a tutti i costi ad esclusivo
vantaggio dei politicanti locali, così ben rappresentati in parlamento ed
al governo, e del sistema di potere mafioso. Noi non vogliamo e non
accettiamo di vedere la Sicilia come terra di inceneritori,
rigassificatori,di privatizzazione di beni comuni come l’acqua , di basi
militari come Sigonella, che sfruttano risorse pubbliche e rappresentano
strumenti di terrore, delle trivellazioni petrolifere in una valle
patrimonio dell’umanità, del Ponte di Messina e dell'annunciata
centrale nucleare del Ministro Prestigiacomo. Noi non vogliamo e non
accettiamo che Lampedusa e la Sicilia tutta venga usata come terra di
confine e come fortezza inespugnabile per il libero fluire dei migranti.
Siamo la porta chiusa dell'Europa del capitale e luogo di infinite
tragedie per chi cerca una nuova vita più dignitosa e trova la morte in
mare o la reclusione in una delle sempre più numerose galere etniche
dell'isola(Cpa,Cara, ex Cpt). Noi non possiamo e non vogliamo accettare
tutto questo. Non basta indignarsi, dobbiamo fin da subito fare appello a
tutte le associazioni, i comitati, i collettivi, i centri popolari e
sociali, le organizzazioni sindacali , politiche e a tutti coloro che
continuano ostinatamente a battersi per un mondo diverso, affinché si
costruisca un movimento ampio di dissenso e di lotta contro chi, in nome
di una “crisi” globalizzata, vuole determinare le nostre vite e i
destini delle nostre comunità militarizzando i nostri territori e
precarizzando sempre di più le nostre condizioni di lavoro e di vita.
Come rete catanese contro il G8 proponiamo che fin da subito si costruisca
una agenda politica che detti i tempi e gli appuntamenti e un coordinamento
di tutte le forze siciliane che intendano costruire le mobilitazioni contro
il G8, partendo dai due importantissimi appuntamenti di Siracusa e
Lampedusa. Ancora una volta pensiamo i conflitti sociali siano l'unica via
d'uscita dalla crisi e continuiamo la nostra lotta al sistema di
sfruttamento e alle istituzioni nazionali e sovranazionali che lo
rappresentano in questo mondo.
Rete catanese contro il G8:
Officina Rebelde- Cso Auro- Giovani Comunisti/e Catania- Cobas- Campagna
per la smilitarizzazione di Sigonella- Pcl Catania- Rifondazione Comunista
Catania- Piattaforma Comunista- Circolo Prc Misterbianco – Rete
antirazzista catanese - Fgci - Pdci Ct - Libreria sociale
Mangiacarte.....