Inchiesta sul terremoto dell'assemblea di psicologia 1 e 2 de la Sapienza

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293 persone sono morte a causa della scossa di terremoto del 6 aprile delle ore 3.32.

293 persone sono morte a causa di un terremoto che ha fatto crollare centinaia di case costruite con amianto e sabbia di mare. Centinaia di altre persone stanno morendo di broncopolmonite perché sono 3 settimane che si fanno la doccia con l’acqua ghiacciata. Scabbia, pidocchi e influenze varie iniziano a invadere le tendopoli.

Il terremoto è un evento “naturale”.

Dopo il terremoto all'Aquila si va profilando un rischio ambientale finora taciuto. Sono più di 46 mila i metri quadri d'amianto friabile, il più pericoloso, che solo un anno fa l'assessorato all'ambiente della regione Abruzzo stimò essere presente negli edifici colpiti ora dal sisma. Non solo i morti del terremoto ma ora tumori per chi ha scavato.
Gli studenti dello studentato da mesi che denunciavano le scosse; ad ogni denuncia gli rispondevano : “non vi preoccupate, non succederà niente, se vi sentite in pericolo andate nella sala teatro” . La sala teatro è stata la prima a crollare, perché costruita abusivamente.
Da ottobre si sono segnalate più di 400 scosse, pochi hanno avuto la possibilità di lasciare le case, alcuni studenti erano tornati nelle loro città di origine. Tragedia preannunciata? No, omertà e assenza di prevenzione.

Le persone sono morte non per il terremoto, ma per responsabilità politica di chi questo paese lo sta portando alla distruzione.
Le persone continueranno a morire per gli interessi economici di chi ha una villa a l’isola d’Elba, di chi gira con l’elicottero, di chi dopo 3 giorni dalla scossa del terremoto annuncia: “nessun panico, siete in vacanza portatevi la crema solare”.

RIGURADO I CAMPI CHE CI SONO ORA.

La televisione ovviamente omette tutta una serie di informazioni. Nessuno ci dice che tutti i campi sono militarizzati, gestiti da agenti antisommossa, che alle 21 suona una sirena e dopo i cancelli dei campi vengono chiusi con la catena. Tantissime sono le camionette dell’esercito che occupano le strade, le torce di notte ti puntano gli occhi e con voce arrogante ti senti dire: “identificati”.
Alcuni campi hanno tutto, altri neanche l’acqua, ci sono i campi per gli immigrati simil cpt, e gli aquilani che sono stati direzionati negli alberghi (che stanno mantenendo a loro spese) ora verranno “giustamente” buttati fuori.
Non c’è possibilità di coordinarsi fra i campi, repressa l’opportunità per molti di autorgrnizzarsi, l’obbligo di tutti di aderire alle regole imposte dalla protezione civile e dall’esercito.

QUALE SCOSSA, E QUALE MAGNITUDO

Radio 24 esordisce così: una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.7 della durata di circa 37 secondi ha devastato la città dell’Aquila; intervistato un ricercatore dell’istituto di fisica nucleare del Gran Sasso, a supporto della notizia. Questo il messaggio unanime di tutte le stazioni per le prime due ore di notizie dal terremoto. “Finalmente è l’alba, sono ancora in pigiama, fa un freddo allucinante, nelle facce lo sgomento. Nessuno si capacita della situazione. La radio e la Tv raccontano la stessa scossa come di magnitudo 5.8 e della durata di venti secondi circa”.
La variazione di cui sopra naturalmente è dovuta alla percentuale da destinare ai rimborsi relativi alla ricostruzione, che cambia sensibilmente dal 33% al 100% a seconda che la scossa risulti inferiore o superiore alla magnitudo 6. Persino sui siti ufficiali son stati modificati i dati dall’evento ad oggi.

CHI È CHE HA COSTRUITO L’OSPEDALE DELL’AQUILA E MOLTE ALTRE CASE?

Tra le tante, Impregilo:
Impregilo è una multinazionale e principale gruppo italiano nel settore delle costruzioni e dell'ingegneria per dimensioni e fatturato; è attualmente leader nella realizzazione di infrastrutture per il trasporto (costruzioni ferroviarie), per il ciclo di trattamento delle acque reflue e dissalatori e nelle opere per l'ambiente (ingegneria per l'ambiente e il territorio). Il gruppo è il primo general contractor italiano nel settore delle grandi opere. Ha un Fatturato di 2,627 miliardi di euro (2007) un risultato operativo 131,2 milioni di euro (2007) Utile netto 40,8 milioni di euro (2007) Dipendenti 10.140 (2006).

Impregilo è la stessa multinazionale che ha causato l'emergenza rifiuti a Napoli.
La stessa che è riuscita a incrementare esponenzialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi.
La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi.
La stessa che ha vinto l'appalto per la costruzione del Ponte di Messina.
La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari. La stessa i cui vertici sono
stati indagati a tutto spiano.
E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dichiarato non agibile qualche mese fa e caduto come se fosse di cartapesta.

COSTRUZIONI IN GIAPPONE:

A fare la stima dei possibili danni di un identico sisma in Italia o in Giappone è uno studio di Alessandro Martelli, che insegna "costruzioni in zona sismica" all'università di Ferrara, dirige la sezione "prevenzione rischi naturali" all'Enea ed è presidente dell'Associazione nazionale di ingegneria sismica. "In Giappone un terremoto come quello dell'Aquila non sarebbe neanche finito sul giornale" dice. Il problema Italiano?"che da noi l'applicazione della legge che impone criteri antisismici per gli edifici di nuova costruzione viene rimandata in continuazione".
Il "segreto" del Giappone (ma anche di California, Messico, Turchia, Nuova Zelanda) sta in tecnologie come i cuscinetti antisismici disposti alla base degli edifici, l'uso di acciai molto più elastici del normale, la fibra di carbonio che avvolge i pilastri e li rende più resistenti alle fratture, apparecchi detti "dissipatori" che assomigliano agli ammortizzatori di un auto e vengono disposti tra un piano e l'altro degli edifici più a rischio.
L'Italia ha una normativa e un livello della ricerca che sono all'avanguardia nel mondo. Il vero punto debole è l'applicazione delle leggi". Per iniziare a costruire le scuole con criteri anti-terremoto, in Italia, c'è voluta la tragedia di San Giuliano. "Quell'istituto, il primo in Italia, ora è stato ricostruito con un isolamento sismico alle fondamenta. Altre 15 scuole attualmente sono in costruzione con la stessa tecnica, di cui sei solo in Toscana" spiega Martelli.

DECRETO D’EMERGENZA:

Esiste una legge la 225 del 1992. Nell’art. 2, 3 e 4 di suddetta legge si prevede:
Riduzione del rischio e prevenzione nella costruzione di edifici pubblici e case. Nelle zone terremotate ad alto rischio (tipo l’aquila) devono essere predisposte (365 giorni l’anno) delle aree “sicure” dove: già ci sono delle tende, dove già ci sia predisposizione a corrente, gas e acqua. Gli interventi da effettuare sono 3: 1) Prelevare le persone sotto le macerie 2)portare le persone sfollate nei campi già predisposti offrirgli doccia calda e pasto 3) Colloquio con un consuler psicologico.
Nessuna di queste cose è stata fatta.

COS’È L’ABRUZZO:

Capitali da riciclare, investiti in aziende e immobili (sono ormai 25 i beni confiscati alle mafie nella regione, in ben 15 comuni e in tutte e quattro le province). E ancora la tratta delle bianche, la prostituzione di strada e quella nei locali della costa, l’usura e le estorsioni. L’Abruzzo è la regione dei parchi, è il cuore verde d’Europa, ma è anche terra di ecomafie, che sversano rifiuti tossici nelle lande inabitate della regione. Una regione malata di corruzione: dalla Tangentoli degli anni 90 agli scandali recenti, dai provvedimenti giudiziari che hanno colpito la giunta regionale nel 1992 all’arresto del governatore dell’Abruzzo Ottaviano Del Turco.
Mentre l’Abruzzo tremava, dall’altro lato del mondo in Giappone veniva eseguito un test. Una palazzina di 3 paini interamente costruita in legno provava a resistere alla simulazione di un onda d’urto di magnitudo 7.2 della scala Richter che nel 1995 ha Kobe ha provocato 6000 vittime. La casa è realizzata con appositi pannelli in legno e gesso. Antisismica, ecologica e resistente al fuoco. Resiste ai forti sismi perché flessibile ed elastica, in grado di seguire il ritmo delle scosse.
Nel 1988 ci fu una simulazione di un terremoto all'Aquila, annotarono danni e rimedi, protocollarono e chiusero tutto in un cassetto. “Queste case crolleranno” dichiararono. I risultati della "Esercitazione di protezione civile Amiternum", sono seppelliti dalle macerie di ciò che avevano previsto 21 anni prima.

Abbiamo ancora dubbi sul perché sono morte 293 persone?

BASTA MENZOGNE, TRASFORMIAMO LA NOSTRA ANGOSCIA IN RABBIA, E LA NOSTRA RABBIA IN LOTTA.

Ci perviene ora la notizia annunciata dal consiglio dei ministri sul g8 che è stato spostato dalla Maddalena (già cementificata lungo la costa, per prevenire eventuali “disagi”) all’Aquila.
I grandi potenti del pianeta, coloro che questo pianeta lo stanno distruggendo, si incontreranno nel g8, in una città distrutta per proclamare cosa? Per decidere cosa?
Stiamo parlando delle nostre vite! Basta con il terremoto, questo è stato un omicidio di massa. Un omicidio di classe, perché non sono di certo né le classi più abbienti, né i capitalisti, né i grandi imprenditori a morire.
E i nomi responsabili stanno venendo fuori.

Il capitalismo continua a mietere vittime, in numeri sempre maggiori.
I maggiori capitalisti, i capi di stato, si riuniranno nel g8.

NON PERMETTEREMO QUESTO, NESSUN G8 AUTORIZZATO, NESSUNA MORTE IN PIÙ, LE NOSTRE VITE E I NOSTRI CORPI NON SONO GLI SCONTRINI DI PAGAMENTO DI UNA CRISI CHE NON ABBIAMO PRODOTTO NOI.
DALLE CASE DISTRUTTE RICOSTRUIAMO LE LOTTE, LE MACERIE NON COPRIRANNO LE VOSTRE MENZOGNE.

Assemblea delle studentesse e degli studenti di psicologia 1 e 2 de la sapienza

www.psicollettivo.org