C’erano una volta le Case dello Studente
Cronistoria di una mal gestione (A.A. 2008/2009)
Agosto 2008 – Come da regolamento gli studenti lasciano le proprie stanze sgombre e vanno
in vacanza. Nel frattempo la nuova direzione generale di Laziodisu pubblica un bando che nel
tentativo di risanare la situazione dell’azienda, anziché prendere iniziative contro la mal ge-
stione dei direttori dei singoli studentati, penalizza gli studenti. Le novità del bando:
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Annullamento del prolungamento di laurea: nei bandi precedenti ai laureandi era assicurata la frui-
zione dell’alloggio (senza borsa) in genere fino alla sessione estiva al fine di completare il ciclo di
studi e la redazione della tesi (assicurando ai laureandi triennalisti una transizione indolore alla spe-
cialistica).
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Annullamento delle conferme di merito: gli studenti vincitori di alloggio avevano il posto assicurato
anche per l’A.A. successivo se soddisfacevano i requisiti minimi previsti dal bando, in questo modo
veniva garantita la prosecuzione degli studi. Con l’annullamento dello status di conferma si sono ve-
rificate situazioni paradossali per cui per pochi CFU (per altro da bando conseguibili entro il 10 ago-
sto) studenti interni alla casa dello studente hanno perso l’alloggio a vantaggio di nuovi ingressi con
Isee molto più alto (che spesso hanno rinunciato al beneficio, avendolo richiesto per ottenere una
proroga per la presentazione del contratto di locazione, richiesta dal bando al fine di ottenere la bor-
sa da fuori sede).
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Data limite del 10 dicembre posta ai laureandi della triennale per conseguire il titolo e poter richie-
dere l’alloggio per il primo anno della Specialistica, senza considerare che la maggior parte delle fa-
coltà hanno sessioni di laurea IN CORSO successive a tale data.
Ottobre 2008 – Viene diramato un avviso secondo il quale l’affitto per il mese di novembre
(non incluso nel beneficio, che ha durata di dieci mesi) viene raddoppiato rispetto al prezzo
pagato nei mesi previsti dal bando (ad esempio circa 306 euro per alloggio in singola a fronte
dei 136 euro usuali).
Novembre 2008 – dopo lunghe trattative gli studenti ottengono dalla direzione che: 1) sia
garantito il prolungamento di laurea almeno fino al 28 febbraio 2009 per tutti i laureandi;
2) l’affitto del mese di novembre sia riportato a quello medio convenzionale;
3) la copertura abitativa per il corrente a.a. sia di 11 mesi, comprendendo il mese di novem-
bre.
25 Novembre 2008 – pubblicazione delle graduatorie definitive. Circa 180 studenti interni al-
le residenze risultano Idonei non Vincitori (per effetto dell’abolizione dello status di “confer-
ma”); 400 studenti risultano esclusi a causa dello smarrimento delle domande cartacee pur
essendo in possesso della ricevuta di consegna allo sportello abilitato.
Dicembre 2008 – le assegnazioni dei posti alloggio non vengono pubblicate contrariamente a
quanto previsto da bando: tutto tace.
Qui la nostra storia si intreccia con una triste storia di precariato: non viene rinnovato il con-
tratto all’addetto alla gestione del programma che elabora le assegnazioni dei posti alloggio
per graduatoria; il programma viene quindi gestito da un nuovo contrattista e le assegnazioni
che ne risultano sono al contrario: solo 280 persone su circa 1300 vedono rispettate le proprie
preferenze. Tra l’altro come misura demagogica per far tacere le voci di protesta delle ex-
conferme vengono aggiunti ai posti previsti dal bando circa 500 posti dislocati nelle residenze
periferiche (una su tutte Schiavonetti, distante più di 20 km dalle sedi di studio).
2 Gennaio 2009 – vengono pubblicate le assegnazioni fatte al contrario.
26 Gennaio 2009 – la direzione di Laziodisu, dopo una pioggia di ricorsi, si rende conto
dell’errore ed è il panico.
29 Gennaio 2009 – si annuncia una proroga delle assegnazioni fino al 15 febbraio (due mesi
di ritardo rispetto all’anno precedente), e si paventa una ripubblicazione delle assegnazioni,
forse corrette, che smentiscono le precedenti.
I rischi sono:
- annullamento delle accettazioni dell’alloggio del mese di gennaio, con spostamenti coatti de-
gli studenti, costretti ad ulteriori traslochi.
- occupazione per errore di alloggi migliori assegnati a studenti risultati più in basso in gradua-
toria (mentre studenti con requisiti di merito più alti sono stati assegnati alle sedi periferiche).
- stato di confusione che favorisce gli abusi d’ufficio dei direttori delle singole residenze.
GLI STUDENTI NON SONO PACCHI... IL VERO PACCO È LAZIODISU!
Info: www.casadellostudente.webnode.com