SAPIENZA: CENTINAIA DI STUDENTI IN ASSEMBLEA A LETTERE. AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Giovedì 1 Luglio 2010, ore 10, Piazzale della Minerva:
Occupazione simbolica del Rettorato

30 Giugno 2010: si è conclusa l'assemblea a Lettere per decidere le prossime giornate di mobilitazione alla Sapienza contro il DDL Gelmini e la legge Finanziaria.
Di seguito il documento finale dell'assemblea:

ASSEMBLEA 30/06/10
Il 30 giugno centinaia di studenti e studentesse della Facoltà di Lettere della Sapienza si sono riuniti in assemblea con il corpo docente contro i tagli della finanziaria nei confronti dell'università pubblica. È emersa nuovamente la nostra completa opposizione al DDL Gelmini, allo smantellamento dell’università pubblica e al blocco del turn-over, che sono all’interno della Sapienza vere e proprie linee guida del nuovo Statuto promosso e approvato dal rettore Frati.
A fronte di una situazione già insostenibile di definanziamento e dequalificazione vissuta negli ultimi anni, la finanziaria del Governo ci pone nuovamente e con forza davanti ad un’emergenza che riguarda tutti: da qui l'importanza di mobilitarsi in maniera collettiva e condivisa con i ricercatori, i docenti e i dottorandi a partire dalle prossime settimane. Gli studenti e le studentesse credono che la protesta non sia efficace se circoscritta al solo corpo docente e alla sola Facoltà di Lettere e Filosofia: chiedono che sia allargata e generalizzata a partire dal nostro Ateneo e che non sia rivolta solamente ai tagli della finanziaria, ma che ponga al centro il netto rifiuto della Riforma Gelmini. Per questo ritengono che sia necessario ripensare alle forme di mobilitazione e ridiscutere il blocco degli esami deliberato dallo scorso Consiglio di Facoltà, perchè considerato uno strumento poco efficace che rischia di non intaccare i progetti distruttivi del governo. Chiedono quindi che la protesta indetta dai professori sia declinata in altre forme, trovando modalità di protesta radicali e comuni, a partire dalle mobilitazioni del 1 luglio al rettorato e dal sostegno al blocco del prossimo Anno Accademico già lanciato dai ricercatori in tutte le università italiane. Inoltre, come emerso dalla lunga discussione nell'odierna assemblea, gli studenti e le studentesse propongono forme di mobilitazione che permettano di portare la questione dell'Università al centro dell'attenzione mediatica, promuovendo nella settimana di mobilitazione indetta dal 5 al 9 luglio, lo svolgimento delle attività didattiche nei pressi di luoghi istituzionali, nelle piazze monumentali, di notte come momenti di visibilità dispiegate in una o più giornate. La mobilitazione di questi giorni ha messo in luce l'esigenza di un confronto tra studenti e docenti sul futuro dell'università pubblica. Per questo condividiamo la proposta di cogliere l'occasione degli esami per discutere della manovra finanziaria e del disegno di legge Gelmini. Il 2 luglio presiederemo il Consiglio di Facoltà come studenti e studentesse per far si che le nostre richieste siano ascoltate, di modo da poter continuare unitariamente la mobilitazione.
Gli studenti e le studentesse

ASCOLTA L'INTERVENTO CONCLUSIVO DELL'ASSEMBLEA DI PAOLA DI ATENEINRIVOLTA

LEGGI IL DOCUMENTO DELL'ASSEMBLEA DEL 24 GIUGNO A LETTERE (SAPIENZA)

DDL GELMINI, PERCHE' MOBILITARSI?
LEGGI L'ANALISI DELLA RIFORMA A CURA DI ATENEINRIVOLTA.ORG

lettere_1.jpg
lettere_2.jpg
lettere_3.jpg