Continua la mobilitazione all'interno dell'università di Salerno contro il decreto Gelmini.

Questa mattina si è svolta nell'aula occupata 6/7 di Lettere una affollata assemblea che ha visto la partecipazione di studenti, ricercatori, docenti e alcune associazioni studentesche per coordinare le iniziative di lotta dei prossimi giorni.

A partire da lunedì una serie di seminari di autoformazione si terrano nell'aula studio autogestito di lingue ed in piazza del sapere, mentre per il giorno 29 è fissata l'assemblea generale d'ateneo presso l'aula delle lauree di ingegneria alle ore 11. >> continua

comunicato stampa da Salerno: il 7 novembre in piazza.

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Questa mattina l'aula di ingegneria per l'assemblea dell'ateneo era troppo piccola, c'erano migliaia di studenti. La più grande aula di ingegneria non li contiene. Si parte in corteo per il rettorato, dove si occupa l'aula magna per cominciare l'assemblea. Gli studenti, i ricercatori, i precari, i docenti. Pieni anche i corridoi e le scale del rettorato. C'è anche il rettore. >> continua

MANIFESTAZIONE 7 NOVEMBRE A SALERNO

SALERNO_manifestoCORTEO7NOVEMBRE

E' ARRIVATA L'ONDA

CONTRO LA RIFORMA GELMINI, LA LEGGE 133 ED I TAGLI ALL'ISTRUZIONE E ALLA RICERCA

PER LA SCUOLA E L'UNIVERSITA' PUBBLICA E DI QUALITA'

CONTINUIAMO A FARCI SENTIRE

CORTEO VENERDI 7 NOVEMBRE

APPUNTAMENTO ORE 9 PIAZZA FERROVIA SALERNO

SCARICA IL VOLANTINO, STAMPA E DIFFONDI

http://www.ateneinrivolta.org/files/volantino_corteo_7novSA.pdf
info:
coordinamento.universita.salerno@gmail.com

VENERDI’ 14 NOVEMBRE, TUTTI A ROMA!

L’ONDA ANOMALA NON SI ARRESTA!
VENERDI’ 14 NOVEMBRE, TUTTI A ROMA!

Venerdi 14 novembre, grande manifestazione nazionale di Scuola e Università.

Basta tagli a scuola, università e ricerca!
No alla trasformazione delle università in fondazioni!

Ritiro Immediato delle leggi 133 e 137.
Gli Unici tagli che vogliamo sono quelli dei soldi pubblici bruciati in spese militari, in aiuti ad affaristi bancarottieri ed in finanziamenti alle scuole private!

Spazio ai saperi liberi ed ai giovani precari.
Siamo noi la produzione, siamo noi il futuro! >> continua