Ieri mattina alle prime luci dell’alba sono avvenute numerose perquisizioni e arresti in varie città a seguito della giornata di lotta del 3 Luglio in Val Susa.
Anche a Milano (le altre città sono: Torino, province di Asti, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Cremona, Macerata, Biella, Bergamo, Parma e Modena) la repressione ha portato a cinque provvedimenti di custodia cautelare in carcere e alcuni obblighi di dimora, tuttavia la risposta solidale del movimento non si è fatta attendere. Immediatamente è stata convocata presso l’Università Statale un’assemblea attraversata da centinaia di persone, dalla quale è nato, spontaneamente, un corteo che ha cercato di raggiungere la circonvallazione cittadina con lo scopo di bloccarne il flusso.
La determinazione e la forza di solidarietà attiva nei confronti dei compagni arrestati ha fatto sì che la mobilitazione riprendesse in serata con un’assemblea al Circolo dei Malfattori partecipata da un centinaio di persone. Seconda assemblea, secondo corteo: infatti concluse le discussioni ci si è incamminati/e, invadendo la strada e bloccando il traffico, verso San Vittore, dove sono detenuti i compagni arrestati.
Davanti al carcere abbiamo avuto modo di far sentire la nostra vicinanza tramite cori, petardi e fuochi di artificio. “Compagni non mollate!” è stato il grido lanciato da un nostro complice dall’infame galera.
Facciamo nostra questa esortazione intenzionati a rilanciare iniziative di solidarietà nei prossimi giorni.
GIU’ LE MANI DALLA VAL SUSA!
TUTTI/E FUORI DALLE GALERE, DENTRO NESSUNO, SOLO MACERIE!
Deragliamento Collettivo.
AteneinRivolta Milano