Le dichiarazioni del questore di Roma Francesco Tagliente prima del corteo degli studenti: "Nel ribadire che scendere in piazza senza preavviso potrebbe esporre i ragazzi a responsabilità penali, civili ed amministrative, si invitano i promotori a prendere contatti con l'Ufficio di gabinetto della Questura, per definire le modalità delle manifestazioni eventuali, al solo scopo di garantire e conciliare il diritto, previsto dalla costituzione e dalle leggi di pubblica sicurezza, a manifestare il dissenso, rispetto alle aspettative di quanti vivono la città nel quotidiano di non subire disagi".
"Si invitano inoltre - conclude la nota col visto del questore Francesco Tagliente - i direttori degli istituti scolastici e chiunque altro a conoscenza di possibili iniziative, a informare i diretti interessati delle possibili conseguenze connesse all'omessa presentazione del preavviso".