internazionale

"Se non potremo vivere, noi non lavoreremo" - Appello per uno sciopero generale globale il 1 Maggio [ITA-EN]

Da Occupy Oakland l'appello per uno Sciopero Generale Globale il 1 Maggio, per reinventare questo fondamentale strumento di lotta oltre i lavoratori sindacalizzati, alla luce delle trasformazioni del mercato del lavoro e della profonda crisi che sta minando la vita e i diritti di milioni di persone in tutto il mondo.

Appello dagli studenti di Occupy. 1 Marzo giornata di mobilitazione [ITA-EN]

Ci rifiutiamo di pagare la crisi creata dall'1%. Ci rifiutiamo di accettare lo smantellamento delle nostre scuole e delle nostre università, mentre le banche e le corporazioni fanno profitti record. Ci rifiutiamo di accettare una nuova segregazione nell'istruzione, un aumento esponenziale delle rette, un debito studentesco oltraggioso e l'aumentare di privatizzazioni e aziendalizzazioni.

Occupy Oakland rilancia lo sciopero generale

L'occupazione più dinamica del movimento statunitense lancia lo sciopero generale per il Primo maggio. Un sasso nello stagno del sindacato Usa
di Felice Mometti da ilmegafonoquotidiano.it

Uscire dalla crisi del debito

L'uscita dalla crisi tramite la terapia choc è soltanto disastrosa. E nasconde una realtà in cui la Bce finanzia le banche all'1 per cento consentendo loro di acquistare titoli fino al 6 per cento. La soluzione alternativa: banche pubbliche e audit del debito.

Articolo di Michel Husson

Mai dire capitalismo! Le 10 bugie della politica americana

Il capitalismo è brutto, vecchio come un abito logorato che ormai ha fatto il suo tempo e deve essere abbandonato e dimenticato in un armadio.

Fermare Wall Street sul fronte del porto

Ancora un successo dello sciopero portuali a Oakland, organizzato dal movimento Occupy. Prosegue la pratica della relazione diretta con i lavoratori aggirando i sindacati
di Michele Cento - versione integrale su www.connessioniprecarie.org

Giovani vs Crisi. AteneinRivolta: "siamo noi la nuova generazione politica"

Studenti e attivisti da mezzo mondo alla tappa bolognese della Conferenza 'Movimenti contro la Crisi'. Ognuno con la storia del suo Paese 'per dar vita a una rete di collettivi e far sì che qualcosa cambi'

di Noemi Di Leonardo 14/12/2011 da bolognatoday.it

E' nata la Rete europea per l'acqua bene comune

E' nata a Napoli la Rete Europea per l'acqua bene comune, che si è data un Manifesto e alcune campagne.
La prima scadenza della Rete è l'organizzazione del Forum Alternativo dell'Acqua a Marsiglia nel prossimo mese di marzo in contemporanea con World Water Forum che le multinazionali dell'acqua organizzeranno nella città francese..Avanzata anche la proposta di una Ice (Iniziativa dei cittadini europei) da proporre alla Commissione Europea.
di Tommaso Fattori

Uscire o non uscire dall'Euro?

È possibile riassumere in maniera semplicissima l’andamento della crisi: nel corso degli ultimi due decenni il capitalismo si è riprodotto accumulando una montagna di debiti. Onde evitare il tracollo del sistema, gli Stati si sono assunti il grosso di questi debiti che, da privati, sono diventati pubblici. Di qui in poi, il compito di questi Stati è quello di farne pagare la fattura ai cittadini, sotto forma di tagli dei bilanci, di aumento delle imposte più inique e di congelamento dei salari. In sintesi: la maggioranza della popolazione (lavoratori e pensionati) deve garantire la concretizzazione di profitti fittizi accumulati in lunghi anni.

Roma 14/12 - Uno spettro s'aggira per il mondo: movimenti contro la crisi a confronto

Uno spettro si aggira per il mondo. E’ la presa di coscienza che l’1% della popolazione detiene potere e ricchezze, che la crisi di produzione e le menzogne della finanza hanno creato un debito odioso ed illegittimo, che oggi al restante 99% viene presentato un conto ingiusto e salato, fatto di tagli, espropriazioni e annullamento dei diritti, per salvare i profitti di pochi e mandare avanti un sistema economico che non è più in grado di sopravvivere.
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